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Granta
Parey dalla lapide del San Bernardo |
Partenza:
Thumel 1850 m Arrivo:
Granta Parei (punta nord) 3387 m
Dislivello: 1537 m
Tempo di ascesa (cresta nord est)
5h 30’ ca.
Tempo di discesa (versante ovest) 4h 00’ ca.
Difficoltà complessiva: PD
Note: itinerario
alpinistico
Attrezzatura: per progressione su ghiacciaio
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Dal
parcheggio di Thumel, percorso il breve e terminale tratto di strada
asfaltata, si risale il comodo sentiero n° 13 che, fiancheggiando la
Dora di Rhemes, ritrova l’ampio sterrato carrozzabile all’altezza delle
imponenti cascate di Goletta (45’); da qui è possibile proseguire per il
Rifugio oppure deviare sulla destra (scelta consigliata) - segnavia 13 d
- fino ai 2313 m dell’Alpeggio di Soches (1h 10’).
Continuando sull’ampio sentiero si raggiunge in breve il modesto
avvallamento a quota 2420 m (palina segnaletica) da dove, lasciando
sulla sinistra la traccia che conduce al Lago Tsanteleynaz, si risale il
pendio erboso fino ad abbordare la Comba di Goletta; la pendenza si fa
ora più dolce e, rapidamente, si guadagna il bivio per il Col Goletta (a
sinistra), contrassegnato da evidente palina metallica (1h 45’).
La
traccia, sempre molto evidente, supera dapprima un modesto contrafforte
roccioso inoltrandosi, con piacevoli saliscendi, verso il fianco
orientale del Ghiacciaio di Goletta. L’erba si dirada sempre più cedendo
posto ai detriti rocciosi in un quadro che, a tratti, offre la
simultanea veduta del Lago Goletta, a destra, e del Lago Tsanteleynaz a
sinistra, in fondo alle erte pareti orientali della Granta.
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Giunti alla lapide del S. Bernardo (2970 m), si punta il vicino attacco
della cresta nord orientale (ometto in pietra) a quota 3078 metri (3h
35’). Per rocce e detriti si salgono, senza palesi difficoltà, ulteriori
200 metri di dislivello puntando la base del finale salto roccioso (4h
20’) contraddistinto, nella parte alta, da un intaglio ben visibile.
Quest'ultimo tratto, attrezzato con spit in inox, offre una facile
arrampicata (II° - III°) su calcare assai friabile: indispensabili una
buona dose di attenzione e il casco! Superati 3 tiri di corda (20 metri)
ci si inoltra nell’evidente camino uscendo su una breve quanto affilata
cresta rocciosa, preambolo all’ultimo tiro, un traverso che permette di
colmare l’esiguo dislivello con la punta nord, lievemente più bassa
della punta sud (3387 m).
La piccola statua della Madonna di Rhemes ci attende sul meraviglioso
balcone naturale che offre un panorama immenso, incorniciato dalle vaste
distese glaciali sottostanti (ghiacciai di Goletta e Tsanteleynaz). La
discesa è possibile dall’itinerario di salita con almeno 3 doppie da 30
metri, abbandonando altrettanti maillon in loco e prestando massima
attenzione alla matrice friabile della roccia, oppure dal versante ovest
guadagnando il ghiacciaio di Goletta (via normale), scelta da noi
operata. |
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Punta Tsanteleynaz dalla Granta
Parey |
Dalla vetta, percorsi pochi metri di cresta in direzione sud, fino alla
sella che divide le due punte, si scende, con prudenza, un breve salto
roccioso. Proseguendo su detriti e tracce di neve occorre superare due
salti rocciosi (il primo circa a metà parete e il secondo al termine)
affrontandoli nei loro punti di maggior “debolezza”; attenzione al
vetrato che, spesso e volentieri, alloggia sulle rocce di tale versante!
Raggiunto il ghiacciaio (attenzione ai buchi disseminati gia nei primi
metri!) compiere un’ampia “circumnavigazione” dello sperone nord ovest
della Granta e puntare nuovamente il S. Bernardo avendo cura di
mantenersi a conveniente distanza dallo scivolo nord soggetto a soventi
scariche. Dal S. Bernardo percorrere a ritroso il sentiero di salita
riguadagnando il parcheggio di Thumel (4 ore circa dalla vetta). |
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Itinerario molto
remunerativo, vuoi per la varietà, vuoi per l’esposizione talvolta
ragguardevole, vuoi per la posizione dominante della vetta.
Complessivamente da non sottovalutare soprattutto per la lunghezza, la
roccia piuttosto friabile e la delicatezza della discesa (versante ovest
+ ghiacciaio di Goletta).
Chi non volesse cimentarsi con difficoltà alpinistiche può raggiungere
“comodamente” (diff. EE) il S. Bernardo (2h 30’ circa da Soches)
inoltrandosi al cospetto della Granta in uno scenario, senza dubbio,
meritevole. |
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Panoramiche dalla vetta
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veduta
Nord-Sud Est. Dal Gran Combin alla punta Galisia
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veduta
Sud-Sud Ovest. Dalla punta Tsanteleynaz alla Grande Traversiere |
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scarica la
panoramica dalla vetta a 360°

file .jpg
(5,60Mb)
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altre immagini

della gita
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* Note:
- ringrazio Silvio per la precisa
e puntuale relazione e Davide per le fotografie panoramiche.
- gli
itinerari descritti sono stati tutti percorsi personalmente dall'autore e/o suoi
collaboratori. Queste pagine non devono essere intese come guide alle escursioni
ma bensì lette come semplici relazioni. La descrizione dei percorsi è
infatti indicativa e non impegna in alcun modo l'autore. Valdirhemes.net non si
assume alcuna responsabilità per incidenti di qualsiasi sorta, occorsi
percorrendo i tracciati indicati. Va infatti tenuto in debita
considerazione che le trasformazioni naturali ed antropiche dell'ambiente
montano possono avere nel tempo modificato le condizioni degli itinerari
descritti. Si consiglia inoltre a coloro che
intendano intraprendere le escursioni proposte in queste pagine di valutare
attentamente le proprie condizioni psicofisici e quelle
meteorologiche.
Per gli itinerari indicati come
alpinistici, in ambiente particolarmente severo di alta montagna o su
ghiacciaio, andate sempre in compagnia di persone esperte, o meglio ancora
affidatevi ad una guida professionista utilizzando l'adeguata attrezzatura.
buone escursioni!
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