Rifugio Benevolo 2287 m


veduta da Thumel

Partenza: Thumel (1850 m)

Arrivo: Rifugio Benevolo (2287 m)

Dislivello: 437 m

Ore: 1 / 1:30

Segnavia: 13

Lasciate le vetture in localitÓ Thumel al termine della strada carrozzabile, si procede per un breve tratto asfaltato fino a raggiungere un alpeggio da dove ha inizio la strada agricola sterrata per il rifugio.

Dall'alpeggio, seguendo il segnavia 13,  si imbocca un sentiero sulla sinistra superando subito una piccola edicola votiva.

 

Lasciate alle proprie spalle la casa di sorveglianza (ex caserma della Guardia di Finanza) ed il Villaggio di Fos ci si addentra in una vasta prateria sul versante orografico sinistro della Dora di Rhemes, dove non Ŕ difficile imbattersi in numerose marmotte.

Dopo aver facilmente attraversato il torrente di Fos ed aver superato alcuni ruderi di alpeggi, si prosegue lungo le praterie erbose, da dove si gode dello spettacolare panorama della Granta Parey, fino a che il sentiero non risale verso destra  raggiungendo nuovamente la strada agricola carrozzabile alla base della splendida e spettacolare cascata del torrente Goletta.

  

le cascate del torrente Goletta

il rifugio Benevolo ai piedi della Granta Parey 

Si procede per un breve tratto lungo lo stradone, fino a che, superato un vecchio ponte sulla Dora di Rhemes e giunti sul versante orografico destro della stessa, si imbocca  una importante scorciatoia che permette di evitare i tornanti della strada ponderale.

Raggiunto nuovamente lo stradone  lo si riabbandona poco dopo riprendendo il sentiero 13 nei pressi dell'alpeggio di Lavassey (2227 m) raggiungendo lungo questa via in pochi minuti il rifugio Benevolo (2287 m).)Il rifugio del CAI Torino dedicato a Gian Federico Benevolo prematuramente scomparso al Colle di Bionassay nel 1927, Ŕ situato ai piedi del massiccio della Granta Parey ed Ŕ base di partenza per numerose e svariate escursioni alpinistiche ed escursionistiche.