Essendo buona parte del suo territorio compreso all'interno dei confini del Parco Nazionale del Gran Paradiso (versante orografico destro)  e della Riserva di Caccia Rossi di Montelera (versante orografico sinistro), la Val di Rhemes, grazie alla protezione operata da parco e riserva negli anni, pu essere ritenuta una delle vallate aostane con la pi differenziata e numerosa presenza di specie animali.

      

Nelle radure e prateria d'alta quota e lungo i versanti rocciosi, massiccia la presenza di ungulati (camosci e stambecchi). Elevato pure il numero delle marmotte che con il loro caratteristico fischio accompagnano gli escursionisti lungo i sentieri che portano al Plan de La Feya ed al rifugio Benevolo. La fascia boscosa ai margini della Dora di Rhemes, costituita per la maggior parte da larici ed abeti abitata da varie specie animali quali scoiattoli, donnole e faine.

Numerosa anche la presenza di passeriformi, corvi e rapaci (gheppi e falchi). Non di rado si ci  pu anche imbattere nella volpe oppure osservare il volo dell'aquila. Difficile ma non impossibile avvistare il Gipeto, rapace reintrodotto nelle Alpi a partire dalla fine anni '70. Tra i rettili senza dubbio la vipera la specie pi conosciuta.

Non mancano nemmeno le specie da allevamento: durante il periodo estivo i pascoli e gli alpeggi d'alta quota
(d'Entrelor, di Lavassey, ecc) sono ancora oggi occupati da numerose mandrie di mucche, libere di pascolare nelle splendide praterie alpine.