Il camoscio

 

Camoscio Alpino  (Rupicapra rupicapra)

Il camoscio è la specie di ungulato più diffusa e più abbondante del Parco.

Vive in ambienti molto vari: in versanti  ripidi e rocciosi, ma anche in boschi e prati.

 

Animale molto attento, agile e capace di rapide scalate, salti e scatti su rocce nude e ripidissime.

Pur essendo oramai da anni protetto all'interno del P.N.G.P. il camoscio, a causa della sua innata diffidenza, non ama essere avvicinato dall'uomo. 

 

La sua dieta, in estate, è composta quasi esclusivamente dalle erbe fresche delle praterie; durante la stagione invernale si arricchisce di foglie licheni e muschi presenti nella boscaglia.

I maschi possono raggiungere i 16 anni di età, mentre le femmine, più longeve, anche i 20. Il peso degli esemplari adulti non supera mai i 45 kg.

 

Quella del camoscio è una specie sociale: vive in branchi composti dalla femmina e dai giovani. I maschi adulti preferiscono una vita solitaria aggregandosi al branco solamente nel periodo degli amori.