Colle di Entrelor 3007 m


la croce al Plan de la Feye

Partenza: Bruil (1723 m)

Arrivo: Colle di Entrelor (3007 m)

Dislivello: 1284 m

Ore: 3.00 / 3:30

Segnavia: 10 - AV2

Da Bruil in prossimità del village Glair, si attraversa il ponte sulla dora di Rhemes portandosi nel versante orografico destro della stessa. Seguendo la precisa segnaletica si risale brevemente lungo una spalla erbosa fino a giungere alla baita di Prè du Bois(1774 m), da dove ha inizio uno splendido bosco di larici. Si risale, per pochi minuti, il crinale sottostante il Château Quelet sino ad incontrare il bivio per il casotto di Sort (1855 m): si trascura la traccia che porta verso sinistra e si svolta seguendo il sentiero che si inerpica verso destra attraverso il bosco di larici.

alpeggio di Entrelor

 

l'alpeggio di Plan de la Feye

 

Terminato il bosco si raggiunge, dopo un'ora di cammino, l'ampio e verdeggiante vallone sospeso di Entrelor. Una croce in legno (2104m) ci accoglie al termine del bosco offrendoci un panorama davvero notevole a 360°: dalla Grande Rousse che sovrasta l'abitato di Rhemes all'alta Val di Rhêmes dominata da Granta Parei, Tsanteleynaz e Punta Calabre. Volgendo o sguardo al vallone di Entrelor, sovrastati dalle punte Tsambeynaz e Treutze, ecco spuntare in lontananza l'omonimo ghiacciaio ed il colle meta di questa escursione. Risalendo il vallone, chiamato anche Pian delle Marmotte per le numerose presenze del simpatico mammifero, si incontrano a destra del sentiero, prima di iniziare lentamente a salire lungo il pendio erboso, gli alpeggi di Entrelor (2140 m).

 

Seguendo le sempre più ripide svolte del sentiero dell'Alta Via si raggiunge, in poco meno di un ora dalla croce,  l'alpeggio diroccato di Plan di Feye (2382 m). Si trascura la deviazione a sinistra e si riprende a salire verso il colle. Dopo un primo tratto in diagonale, si riprende a salire con le consuete svolte durante la quale non di rado si possono avvistare branchi di camosci.

Nell'ultimo tratto del percorso la prateria lascia il posto a sfasciumi detritici e ghiaioni. Un ultimo sforzo lungo un tratto leggermente più accidentato ed esposto ci permette infine di raggiungere il panoramico Col d'Entrelor (3007 m, 3h00').

la vista dal colle

 

clicca per vedere altre immagini

 

 scattate durante la traversata