Truc Sant'Elena 2640 m


ponte presso il rifugio Benevolo

Il ponte al Benevolo

Partenza: Rifugio Benevolo (2287 m)

Arrivo: Lago Granta Parey (2620 m)

Dislivello: 353 m

Ore: 1:30

Segnavia: 13D 13C

 

Dal rifugio Federico Benevolo (2287 m) si segue il sentiero che si dirige verso destra, discende al ponte sulla Dora di Rhemes (vedi foto) ed infine risale fino all'alpeggio diroccato di Soches; da qui si può godere di un ottima vista sulla Granta Parey e la valle di Rhemes.

 

Si continua a seguire il segnavia 13D fino a raggiungere il bivio per il Col Bassac Derè; qui si abbandona il segnavia 13D prendendo il sentiero meno ripido che si dirige verso sinistra.

Si segue il sentiero fino ad imbattersi in una grande morena glaciale creata dal ghiacciaio di Soches, sede di un piccolo lago glaciale, da dove abbandonando il sentiero si raggiunge in breve tempo la sommità erbosa del Truc Sant'Elena (2640 m) Dalla vetta si può godere di un ottimo panorama sulla valle scavata dalla Dora di Rhemes, le sue sorgenti e sul massiccio calcareo della Granta Parey.

 

Gran Combin dal Truc Sant'Elena

Il massiccio della Granta Parey

 

Proseguendo invece lungo la morena in direzione dei ghiacciai che separano l'Italia dalla Val d'Isere, si raggiunge in circa 15 minuti il Lago Tsanteleynaz (2620 m), posizionato ai piedi dell'omonima cima e dell'imponente ghiacciaio di Tsanteleynaz. 

Il ritorno al rifugio Benevolo potrà avvenire lungo la via precedentemente seguita oppure seguendo il segnavia 13C che costeggiando la dorsale Est del Truc Sant'Elena permette di raggiungere il rifugio seguendo il versante orografico destro della Dora di Rhemes. Si potrà così ammirare l'Orrido scavato dalla Dora stessa, raggiungendo in breve l'Alpeggio du Fond (2324 m) ed infine il Rifugio Benevolo.